Onerosità delle comunicazioni agli iscritti privi di pec

Cari Iscritti,

si comunica che nella seduta consiliare del 03.03.2026 il Consiglio ha rilevato un numero importante di iscritti privi di pec valida. Allo scopo si ricorda che tale condotta costituisce violazione della normativa vigente in quanto il DL del 16 luglio 2020 ( c.d. “decreto semplificazioni”), in vigore dal 17 agosto 2020 - convertito dalla legge n. 120 dell’11 settembre 2020, in vigore dal 15 settembre 2020 - impone ai professionisti iscritti in Albi, di munirsi di domicilio digitale e di comunicarlo all’Ordine di appartenenza pena la sospensione dall’esercizio della professione.

Tale situazione crea aggravio di lavoro e di spese a carico dell’Ordine per le comunicazioni da inviarsi a mezzo Racc. A.R. nei confronti degli iscritti privi di adeguata pec.

Per tali motivazioni con delibera assunta in data 03.03.2026 il Consiglio ha disposto di richiedere agli iscritti privi di Pec, a titolo di diritti di segreteria, l’importo di € 10,00 (dieci euro) per ogni comunicazione inviata con Raccomandata A.R., stante l’impossibilità dell’invio a mezzo posta certificata. 

Questa disposizione è da intendersi vincolante e operativa a partire dal giorno successivo alla pubblicazione sul sito di questa comunicazione, ossia dal 22 aprile 2026, che viene altresì diffusa con mail massiva a ciascun iscritto.

Cordiali saluti

 

Il Consigliere Segretario

Avv. Maria Cristina Sepe